Archivio per marzo, 2011

Resoconto della conferenza di Andrea Tornielli

Scritto da Il Comitato il 26 marzo 2011 alle 20:10

«Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi», con queste parole, pronunciate il giorno della messa inaugurale del suo pontificato il 24 aprile 2005, Benedetto XVI presagiva gli attacchi di cui sarebbe stato oggetto da quel giorno in avanti.

Andrea Tornielli, vaticanista de Il Giornale (dal 2 aprile prossimo editorialista per La Stampa) e Paolo Rodari de Il Foglio, hanno raccolto in un volume (Attacco a Ratzinger. Accuse e scandali, profezie e complotti contro Benedetto XVI, Piemme, 2010) un’inchiesta che analizza i momenti più critici del suo pontificato in questi cinque anni.

Per capire gli attacchi e la strategia soggiacente occorre anzitutto fare riferimento ad alcune categorie interpretative, una delle quali è quella del frame. Il frame è un giudizio negativo che viene collegato ad una persona, una lente attraverso la quale questa persona viene giudicata. Il frame del card. Ratzinger prima e di Benedetto XVI poi, è quello del conservatore, del retrogrado; ogni cosa che conferma questo frame viene enfatizzata dai media mentre ciò che va nella direzione opposta viene taciuto.

Di questo ha parlato Andrea Tornielli, invitato a presentare il suo libro a Pisa venerdì 18 marzo, da Alleanza Cattolica, dal Comitato Pisano San Pio V e dal Centro Cattolico di documentazione, come dei cerchi concentrici: il più largo, l’esterno, è quello mediatico che cerca di sminuire non solo il peso della Chiesa che parla e influenza col suo pensiero milioni di persone, ma anche l’importanza e il ruolo del Pontefice. Paradigmatica la frase sui preservativi pronunciata in aereo durante il viaggio in Africa. Un’affermazione, frutto di ricerche scientifiche che dimostravano essere l’educazione alla fedeltà e la riduzione dei rapporti occasionali più efficace della protezione col preservativo, travisata e che oscurò completamente le cronache del viaggio stesso.

Lo scandalo della pedofilia con le falsità sul coinvolgimento del fratello del Pontefice immediatamente smentito dalla diocesi di Regensburg, ma con un comunicato solo in lingua tedesca che non arrivò assolutamente ai media mondiali. E qui si sottolinea anche la possibilità che la Chiesa abbia commesso errori nella comunicazione, ma gli attacchi arrivano anche dall’interno della Chiesa stessa (secondo cerchio) e per questi il Papa chiede penitenza, purificazione e giustizia.

Durante il dibattito che è seguito e che è stato moderato da mons. Gino Biagini che ha anche introdotto e concluso la serata, il pubblico presente nell’Aula Magna del Santa Caterina, ha sottolineato proprio la mancanza di cinghie di trasmissione che portino i messaggi del Santo Padre ai fedeli (terzo cerchio dell’attacco e il più interno) e, tra questi, messaggio fondamentale: il Papa fa risplendere non la propria luce ma quella di Cristo (20 aprile 2005).

E i mezzi non mancano, Tornielli ha consigliato i commenti a caldo dei discorsi del Papa  preparati da Massimo Introvigne e reperibili sul quotidiano on line La Bussola (www.labussolaquotidiana.it) del quale Tornielli è direttore responsabile.

Presentazione del libro: Attacco a Ratzinger

Scritto da Il Comitato il 10 marzo 2011 alle 22:48

Attacco a Ratzinger

Il Comitato San Pio V invita tutti a partecipare all’evento che si terrà

venerdì 18 Marzo alle ore 21:30 presso

l’Aula Magna del Seminario Arcivescovile

a Pisa, in via San Zeno 8